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FERRERO TECHNICAL CENTER, ALBA

Polo di innovazione tecnica
2017 – in corso

 

MANIFATTURA 4.0

 

Unire la componente naturale e quella umana per realizzare il nuovo polo di innovazione tecnica, espressione dell’identità aziendale, dell’eccellenza, dell’innovazione, della passione e delle persone che da sempre rappresentano il gruppo e la sua cultura industriale

 

L’ingrediente principale è il territorio: la Langa, con la sua storia e la sua gente. Il panorama, la natura, i colori, definiscono una serie di geometrie coordinate per realizzare un edificio in empatia con l’ambiente nel quale si inserisce. Porzioni di paesaggio vengono idealmente ritagliate per costruire l’edificio, le cromie e le geometrie naturali caratteristiche del luogo disegnano e definiscono l’architettura attraverso astrazioni geometriche.

Realizzare un edificio industriale oggi, vuol dire per noi pensare ad un edificio per una produzione automatizzata e interconnessa, con una reciprocità tra uomo e macchina, ma in relazione con il suo ecosistema.
Un’architettura semplice, rassicurante e viva, dove la tecnologia non è “urlata” ma è presente, c’è ma non si vede. L’idea è quella di contrapporre all’immagine consolidata della fabbrica un po’ caotica, piena di tubi e fumi, un’architettura semplice e lineare, dove le parti tecniche e gli impianti sono integrati nelle facciate o nascosti all’interno del Mezzanino Tecnico.

La convivenza tra Officina e Uffici, sovrapposti l’uno all’altro, si esprime attraverso superfici dure e eteree, cieche in basso e trasparenti in alto: terra e cielo

L’Officina è stata pensata con una pianta regolare, “pulita”, senza troppe strutture in vista, in modo che non si possa depositare la polvere e lo sporco. I pannelli di tamponamento perimetrali presentano la faccia interna microforata e fonoassorbente per migliorare la qualità acustica interna e contenere l’eventuale inquinamento acustico verso l’esterno.
Gli spazi Ufficio sono invece un vero e proprio “campo”, portato in quota: pochi elementi fissi, geometrie coordinate e massima flessibilità per allestire i vari spazi. Un ‘landscape’ attraversato da un percorso lungo il quale si incontrano “giardini volanti” e “pozzi di luce”, e dove le persone trovano nell’arco della giornata ambienti per lavorare, per concentrarsi, per rilassarsi o per partecipare; privacy quando serve, interazione e condivisione quando il momento lo richiede. Un susseguirsi di luci, colori, profumi, trasparenze e volumi da vivere soggettivamente che rendono ogni luogo un’esperienza unica.

Un volume compatto, semplice, per massimizzare tutti gli apporti passivi e limitare le risorse per la sua gestione e manutenzione, senza rinunciare ad una sobria e chiara identità.
Una stretta correlazione tra strutture artificiali e naturali, alla ricerca dell’eccellenza e della funzionalità, per il benessere fisico e mentale di chi lavorerà in questi spazi, per migliorare la relazione, la creatività e il senso di appartenenza a una collettività.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

Concorso ad inviti – 1°premio

 

CREDITI

Committente FERRERO SpA
Superfici lotto 14.500 mq, Edificio 12.700 mq, Parcheggio esterno 4.100 m1

Frigerio Design Group 
Coordinamento generale
Progetto Architettonico – Concept / Definitivo / Esecutivo
Pratiche Amministrative
Direzione Artistica

Collaboratori  Enrico Frigerio con Carola Ginocchio (capo progetto)
progetto esecutivo: Stefano Stevanè, Simone Rota, Marta Verdona
progetto definitivo: Fabio Valido, Daniele Bona, Antonio Alessi

Strutture Redesco Progetti
Impianti Ariatta Ingegneria dei Sistemi
Prevenzione incendi e CSP Claudio Manfreddo
Progetto del Verde AG&P 

Direzione Lavori e CSE  Recchi Engineering
General Contractor Co. Ge. Fa.

Date
concorso 2017
esecutivo 2018-2019
cantiere 2020-in corso